VALENTINA ACAVA MMAKA


Una vita per l'Africa

 

 

 

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L I B R I


 

 

 

 

Cercando Lindiwe - Edizioni Epoché 2007


 

 

 

Per sfuggire al clima di violenza dell'apartheid, Lindiwe e suo marito Bongani decidono di emigrare per salvarsi e continuare la lotta contro le ingiustizie del regime segregazionista. Nell'esilio, tuttavia, Lindiwe perde la sua identità. In un mondo che non si sforza neppure di pronunciare il suo vero nome, perché troppo difficile, Lindiwe diventa Ruth, una figura di donna anonima. Dopo oltre trent'anni  la Storia cambia il suo corso: Il Sudafrica si sta affacciando all'era della democrazia. E' il 1994, Ruth è travolta da un treno di ricordi: deve recuperare Lindiwe.... Il lungo e sofferto dialogo interiore tra due donne diverse che vivono nello stesso corpo nel dramma dell'esilio.


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Io...donna...immigrata... volere dire scrivere - EMI 2004 


 

E un testo che mette a fuoco nitidamente la condizione umana mentale e sentimentale di tre donne immigrate da tre differenti paesi africani. Nella loro diversità i tre personaggi compongono una coralità che riassume al femminile l’universo di uno sradicamento lacerante in cui vivono i conflitti con i luoghi di origine e il paese d’approdo, le risposte interiori e sociali che si danno allo spaesamento, all’essere differenti, le strategie di sopravvivenza mentale. 

Al di là della problematica sociale legata alla migrazione e alle sue declinazioni al femminile, IO… DONNA… IMMIGRATA…  racconta gli effetti e le peculiarità di un’identità che riguarda chiunque, nella società contemporanea, debba mentalmente continuamente ambientarsi alle rapide evoluzioni del mondo, che forza le interiorità a tempi di percezione e di conoscenza che rischiano di far perdere il contatto con la propria natura e la propria storia.   Le tre donne delineano insieme una sorta di un’identità articolata e complessa capace di adattarsi e di resistere all’annientamento esistenziale


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I nomi della pace. Amani - Emi 2004


 

Nella valle di Tangulbei, in Kenya, viveva un maestoso ulivo selvatico che si chiamava Mutamayo. Un giorno una bambina di nome Mapenzi, appartenente alla tribù dei Pokot, andò a trovarlo. Con grande sorpresa di Mapenzi,  l'albero parlò. Col passare dei giorni la loro amicizia crebbe e Mutamayo trasmise a Mapenzi tutta la sua saggezza e la fede nella Pace.

Coltivare la Pace è la meravigliosa eredità lasciata alle nuove generazioni per costruire un futuro in cui tutte le specie viventi possano vivere in armonia e i popoli praticare l'amore e la giustizia.

 

"Parlare di pace, insegnare la pace, con una favola? E’ possibile, mentre, in questo scorcio di inizio di millennio, aeroplani vengono scagliati contro grattacieli e altri aeroplani, in rappresaglia, bombardano a tappeto interi paesi?

Eppure in questi tempi in cui le parole difficili vengono usate per nascondere la verità, e il significato della parole semplici viene stravolto, una favola ci può aiutare a gustare le cose essenziali." Kizito Sesana

 


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Jabuni, il mistero della città sommersa - EMI 2003


 

 

Quando l'uomo scoprirà la precarietà della sua esistenza sulla Terra? E' una domanda  che solitamente vuole ignorare, come se non lo riguardasse, con il rischio di accorgersene quando i disastri naturali sopraggiungeranno senza possibilità di soluzione. Solo garantendo la conservazione dell'ambiente, egli potrà sopravvivere.

Il racconto di Valentina Acava Mmaka esplora l'acceso dibattito sulla conservazione della natura in Kenya, e punta il dito contro la devastazione delle foreste marine e terrestri. La natura rivoluzionaria della sua storia non solo crea una presa di coscienza, ma provoca in chi legge il desiderio di agire per la salvaguardia degli ecosistemi naturali.

Un'ottima lettura sull'ambiente, sicuramente candidata ad essere adottata come libro di testo nelle scuole inglesi.


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Il mondo a colori della famiglia Bwanaval


 

 

Cosa sarebbe il mondo se non esistessero le mille forme e i mille colori che rendono ogni cosa ed ogni essere vivente così unici e speciali? Probabilmente un mondo noioso e piatto, come sostiene con assoluta certezza il maestoso baobab dell’isola di Sabamom.

Ma Aisha e Florin ancora non lo sanno, e si chiedono perché mamma Val sia bianca e papà Bwana nero, e loro di un caldo color cioccolato.

E se anche voi siete curiosi di sapere come è nato questo splendido mondo multicolore, fate come loro e volate a bordo di una conchiglia chiamata Fantasia, nella lontana terra d’Africa, sull’isola di Sabamom. Scoprirete come, in un tempo ormai remoto, sono stati creati il giorno e la notte e come gli abitanti di quest’isola fantastica, un tempo bianchi come il latte, siano diventati in parte neri. Capirete così che non esiste equilibrio senza diversità ed imparerete anche voi, come la famiglia Bwana Val, a vivere in perfetta armonia pensando alla diversità come ad un valore da acquisire e trasmettere.

Le ragioni di un mondo a colori raccontate a piccoli e grandi lettori nello spirito incantato della cultura animista africana.

 


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L'ottava nota - Prospettiva  2002


 

 

Come sacerdotessa di oggi Valentina Acava Mmaka riunisce  l'immaginario femminile, ne ricompone il mondo, ricostruendo come in un mosaico , quel laboratorio  emotivo. razionale che è il pensiero delle donne ... Il continente in cui vive dei suoi versi. Valentina ha tracciato nella sua poesia il suo destino attenta a questo mondo, e dialogando con esso."     Marcia Theophilo

 

 "C'è un sapiente scavo della parola, un vissuto ricco e modulato con fedeltà antiletteraria."    Roberto Pazzi

 

 

"Tutto è presente in Valentina, sedimentato e macerato al proprio interno per poterlo restituisce come "identità", "sospensioni", "voci". Gabriella Gianfelici

 


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VALENTINA ACAVA MMAKA ha aderito al progetto SCRITTORI PER LE FORESTE 

 

 

 

 

 

 

 

 

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