VALENTINA ACAVA MMAKA


Una vita per l'Africa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

   
 

TEATRO REON - Italia     UTAFIKA THEATRE - Congo

Patrocinio U.N.E.S.C.O.

 

 

IO...DONNA...IMMIGRATA... 

Volere Dire Scrivere

 

 

Testo di Valentina Acava Mmaka

Progetto teatrale e regia di Fulvio Ianneo

Con la collaborazione di Anna Amadori

Con

Imane Kalil Combes - Joujou Dipesa Mbamba - Astrid M. Kayembe

 

 

Fotografie di Livio Senigalliesi

Musiche di Mustafą Cencic

Costumi  Elisabetta Muner

Elaborazione Immagini Maria Teresa Ventrella

Organizzazione Promozione Antonella Maria Pesce

 

 

Regione Emilia Romagna- Comune di Bologna - 

Presidenza del Consiglio Regionale dell'Emilia Romagna - 

Istituto Italiano di Cultura (Paris) - Centre culturel d'Egypt (Paris) 

 Centre Culturel Franco-Italien de Nantes -

Associazione Orlando Centro di Documentazione Donna (Bologna)

 

 

 

Arrivate da differenti paesi africani tre donne immigrate, intrecciano tre diversi destini in un'unica e articolata coralitą. E' un universo femminile che coltiva nello stradicamento conflitti e desideri per i luoghi d'origine e di approdo, sottili strategie di sopravvivenza, risposte allo spaesamento e all'essere differenti. Tuttavia la condizione di queste migranti declina al femminile la metafora di chiunque metta a rischio la propria natura e la propria storia, forzando percezioni e conoscenze ai tempi e ai luoghi di un mondo in continua trasformazione e imperfetta evoluzione.

Ispirato al primo atto di sopravvivenza di una migrante, l'adozione di una lingua e di un pensiero nuovo, lo spettacolo č affidato a tre attrici africane: appartenenti ad un'area definita della lingua, quella francofona, pur provenendo da paesi e storie differenti. L'italiano  č la lingua in cui nasce la prima versione dello spettacolo: lingua che cerca di illuminare lati scruti, che entra nei pensieri e li manipola, come un atto di mutazione destinato a contagiare le lingue d'origine e il francese stesso delle tre interpreti; dove emergono parole, e scarti di una sottile e inquieta luciditą, che investe la vita delle migranti in cerca di una felicitą possibile.

 

 
 
 
    
 Copyright 2007 Valentina Acava Mmaka © Foto di Livio Senigalliesi